Festival dei due mondi

Tra l’ultima settimana di giugno e la seconda di luglio Spoleto si trasforma e l’intera città diventa un grande palcoscenico per artisti di fama internazionale e giovani musicisti che desiderano far conoscere la loro arte.

Dalla prosa ai concerti, dalla lirica al balletto, un cartellone ricco di eventi per uno dei più prestigiosi Festival internazionali.

Fondatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto è il maestro compositore Gian Carlo Menotti (scomparso nel 2007), che istituì la manifestazione nel 1958. Dalla metà degli anni novanta e fino al 2007, direttore artistico è stato il figlio Francis Menotti. Prima di lui si ricordano le direzioni di Romolo Valli e di Raffaello De Banfield. Attuale direttore artistico è il maestro Giorgio Ferrara.[1]

Menotti scelse Spoleto come sede del festival per la presenza dei due teatri.

Gli artisti e personaggi che vi hanno preso parte appartengono al settore della prosa, della lirica, della danza, dell’arte marionettistica, dell’arte oratoria, della musica, del cinema e della pittura. Negli anni ottanta è stata istituita anche la rassegna medico-scientifica Spoletoscienza, ai quali congressi prendono parte scienziati e ricercatori.

Agli inizi del decennio 2000 vanno maturando degli attriti interni alla gestione finanziaria ed amministrativa.

Il 29 giugno 2007 prese il via la cinquantesima edizione del Festival, la prima senza la presenza del fondatore Gian Carlo Menotti, scomparso pochi mesi prima: per l’occasione venne riportata in scena la sua opera “Maria Golovin”.

Nell’autunno 2007 il ministro dei beni culturali in carica Francesco Rutelli, chiamato in causa a trovare soluzione agli annosi attriti interni della gestione della macchina del festival, assegna a Giorgio Ferrara l’incarico di rilanciare l’evento e lo nomina direttore artistico.

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